domenica 18 novembre 2012

Erbazzone reggiano

E' una torta salata furbissima. Si fa velocemente (basta usare pasta sfoglia pronta) e rimedia un antipasto, una cena, una merenda...Per farlo ho però voluto seguire la ricetta di un grande ristoratore del mio paese: Rinaldo Rinaldini, erede della trattoria di famiglia "dal Moro" poi diventato il "Ristorante Moro" che acquistò sempre più fama e rinomanza negli anni, compresa la stella Michelin. Nell' 81 il ristorante chiude (con un dispiacere non ancora digerito da parte di chi ha avuto il privilegio di apprezzarlo) e Rinaldo si ritira in campagna dove, da semplice contadino quale vuol essere, si reinventa con un'affermata azienda vitivinicola che merita davvero di essere conosciuta (rinaldinivini.it). La ricetta fa parte di un suo libro "Il mondo dei sapori e dei profumi di Deanna e Rinaldo" ed. A. Perdisa, libro di ricette e di storia per chi abita sulla via Emilia.  

ERBAZZONE O SCARPAZZON

pasta:
500 g farina
100 g strutto
10 g zucchero
3 g sale
acqua per impastare.

ripieno:
1 kg erbette lessate
100 g cipolla
70 g lardo di prosciutto
100 g pane grattugiato
Parmigiano a piacere
1 uovo
sale

Nell'impastatrice mettere tutti gli ingredienti e formare una palla elastica che andrà ricoperta di pellicola e lasciata riposare per 2-3 ore.
In una padella fare il soffritto con il lardo e la cipolla. lasciarlo consumare fino a trasparenza della cipolla.
Aggiungere le erbette strizzate e tagliuzzate fini e far insaporire. Aggiungere il pane grattugiato e lasciarlo tostare leggermente. Togliere dal fuoco e far raffreddare. Mettere il composto nel mixer, aggiungere il Parmigiano, l'uovo, il sale e sminuzzare senza però ridurre le erbette in poltiglia.
Stendere la pasta prima con il matterello poi la macchina per la pasta, in strisce e sistemarle come fondo dell'erbazzone i una teglia precedentemente unta di strutto. Sovrapporle leggermente e lasciare sbordare la pasta. Sistemare il ripieno e ricoprire con altre sfoglie di pasta tenute ampie, leggermente "drappeggiate".




Ripiegare verso l'interno i bordi.
Cospargere la superficie di fiocchetti di lardo.




Forno a 180° per 30 minuti circa.







Naturalmente va gustato con un bicchiere di "Vecchio Moro", il lambrusco dell'azienda Rinaldini.




Buon appetito!




Con questa ricetta partecipo al contest "L'abbecedario culinario".



1 commento:

  1. La Z di Zocca è stata un successone anche grazie a te! Ed eccola qui: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/11/z-come-zocca.html.

    A breve in Trattoria pubblicherò un post riassuntivo di questo bellissimo viaggio grazie per aver partecipato anche se ci hai conosciuto tardi!

    A presto!
    Aiuolik

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