mercoledì 19 febbraio 2014

Brioche a colazione - Trattiamoci bene

Ogni famiglia ha le proprie consuetudini mattutine; un caffè veloce, cereali, latte, un toast...
La colazione è un pasto fondamentale della giornata, apporta zuccheri al nostro cervello e ci fa rimettere in moto.
La colazione è un pasto fondamentale della giornata perchè apporta "zuccheri" anche al nostro cuore e questo ci permette di partire ancora meglio con la giornata.
Una tovaglietta, tazze e cucchiaini ben sistemati, i biscotti in un pattino, qualche muffins.
Per anni la colazione è stato l'unico momento tutto per noi fra mio marito e me.
I bambini erano ancora a letto e potevamo dedicare qualche minuto a chiacchierare, a cercare di dare un ordine agli impegni del giorno, a scambiarci qualche idea su come avremmo potuto agire con questo o quello dei nostri ragazzi.
Ora che i figli sono grandi la nostra colazione  è invasa da studenti o lavoratori assonnati  che emettono suoni per noi incomprensibili, prendono la tazza del tè in mano per spiaccicarsi contro il termosifone come abitassimo a quota 3000 e presumono di comunicare con noi attraverso il pensiero.

"Mamma questa sera esco"
"Quando ne abbiamo parlato?"
"Questa mattina a colazione"
"Non ricordo tu abbia parlato"
"Ma sì sai, quanto ho fatto mmmhhhh...."
" Ah già, scusami, non presto mai abbastanza attenzione!".

Ma amiamo molto questo momento che ha preservato la nostra intimità di sposi in questi anni passati tra bambini da portare  all'autobus o a scuola, pane da comprare prima di entrare al lavoro, camicie stirate al volo, felpe recuperate in fretta dalla lavatrice e voti firmati, prudentemente, all'ultimo momento, quando ormai non c'è più tempo per discutere o chiedere spiegazioni. 
Ogni giorno quindi, ci impegniamo a conservare questo momento nostro alzandoci un po' prima dei ragazzi, dandoci appuntamento anche al sabato, giorno in cui solo uno di noi deve uscire per il lavoro. 
E proviamo a trattarci bene, molto bene, magari preparando qualcosa di speciale,giocando a far finta  di essere nella sala da pranzo di un bell'albergo in montagna, circondati da spremute, bricchi di latte e caffè, brioche, croissant e confetture di ogni tipo. Ecco quindi  una nuova  ricetta per fare le brioches.


LE BRIOCHE DELLA COLAZIONE




600 g manitoba
20 g lievito di birra
qualche cucchiaio di latte tiepido
250 g di burro
100 g zucchero
3 uova
1 bustina di vanillina
la buccia grattugiata di un limone
1 pizzico di sale

Sciogliere il lievito in 4 cucchiai di latte tiepido e unire 120 g di farina con con formare un panetto morbido da porre per 15 minuti in una terrina colma di acqua tiepida. Quando inizia a galleggiare, è pronto per la lievitazione.




Nella planetaria mettere la farina rimasta, lo zucchero, il sale, la scorza di limone, la vanillina e impastare. Dopo qualche minuto aggiungere le uova una alla volta e il burro già ammorbidito e ridotto a pezzetti, Infine aggiungere il panetto di lievito e impastare con il gancio per almeno 15 minuti. 
Formare una palla di impasto, metterlo in una ciotola, coprirla di pellicola per alimenti e lasciar lievitare a temperatura ambiente per 2 ore.
Riprendere la pasta e lavorarla a piacere. Con questa quantità di impasto ho ricavato:
panini: formare della palline di impasto di 40 g circa, chiudendole sul fondo e praticando un leggero tagli a croce in superficie




trecce: dividere l'impasto in pezzi, arrotolarli sul tagliere ricavandone dei rotolini, piegarli a metà usando il dito indice per appoggio e avvitarli a spirale




girandole: stendere l'impasto ad uno spessore di 4 mm circa, cospargerlo con mandorle tritate, gocce di cioccolato, amaretti sbriciolati. Arrotolare come un salame e tagliare a fette di 2 cm circa di spessore.









briochine: stendere l'impasto, ritagliare prima dei rettangoli poi dei triangoli, porre alla base di ciascuno di questi un cucchiaino di marmellata di albicocche, arrotolare verso la punta.




Pennellare le trecce con una miscela di acqua e zucchero a velo poi porre tutto in lievitazione per altre due ore, ricoprendo con pellicola da cucina.
Una volta trascorso il tempo, pennellare panini e briochine di latte, cospargere questi ultimi e le treccine di zucchero i granella e cuocere a 200° per 12 - 15 minuti circa.
Le girandole invece vanno pennellate con gelatina di albicocche appena uscite dal forno.









8 commenti:

  1. Non sono mai riuscita a fare della colazione un momento importante come quelli che hai descritto tu. Men che meno quando ero solo "figlia" e non ancora "mamma". Mi alzo quasi sempre per ultima, la mattina. Però in compenso la sera giro come una trottola mentre tutti gli altri si sono già arresi al sonno e alla stanchezza :) Schizzo fuori dal letto solo quando so di aver lasciato a lievitare le brioches la sera prima. Forse dovrei prepararle più spesso, le brioches... ihihihi Le tue sono proprio belle. Un abbraccio.

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    1. Carissima ci credo che ti alzi per ultima con tutto quello che fai. Non smetterò mai di dirti quanto mi fanno piacere le tue visite

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  2. Io amo la colazione, è il pasto che preferisco di più e tutto quello che hai preparato mi piace!!! Non saprei da cosa iniziare.

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    1. Chissà come sono belle oltre che buone le tue colazioni! Grazie Any

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  3. Degna della migliore baita di montagna! Domattina vorrei fare colazione da te!
    V

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    1. Guarda che le prof mi mettono soggezione! Sono solo una maestra!

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  4. e si,se non ci coccoliamo noi!!!

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    1. Dobbiamo solo ricordarci di farlo con regolarità!

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