lunedì 1 settembre 2014

Gnocchi con melanzane, pomodori e funghi

Siamo in un mese di passaggio. Possiamo ancora assaporare la maggior parte delle ricchezze estive, facendo spazio a quanto l'autunno comincia a proporci. Utilizzo per questi gnocchi gli ultimi pomodorini del mio balcone, due melanzane e i funghi che cominciano a farla da padroni. Veramente i miei champignons sono sempre presenti nel corso dell'anno,  ma questi avevo.
Chi ha a disposizione anche solo un bel porcino non avrà, credo, sgradite sorprese.
Una stagione che va e una che arriva, che bello, è proprio vero che a tavola si impara a vivere.
Ci sono istanti in cui elementi appartenenti a tempi e culture diverse riescono a convivere, come in questo piatto. Poi si sa, la saggezza dei semplici  è chiara e ci suggerisce di regalare a larghe mani quanto abbiamo realizzato, appreso, conquistato, per lasciar posto a chi viene dopo di noi, prestando la nostra presenza, diventando aiuto e non ostacolo a questo succedersi.
Questo essere presente sempre e comunque di frutta e verdura, ci inganna e ci fa credere di poter essere anche noi sempre e comunque presenti. No, gli ordinati e armonici ritmi della natura ci dicono che se sei un pomodoro, dai il meglio di te da luglio a settembre, a meno che tu non sia un bel pomodoro siciliano e puoi permetterti di avanzare fino ad inverno inoltrato.
Potrai essere presente sulle nostre tavole ma a discapito di sapore e sostanza. D'altro canto, chi di noi non è stressato dopo un lungo viaggio? Lo si accoglierà ugualmente fra i nostri ospiti, ma sarà uno di quegli ospiti dalla conversazione un po' sciapa che ci indurranno a guardare di frequente l'orologio.
Quale timore poi nel lasciar il posto ad un'altra verdura? Forse che non si andrà a tavola se non ci saranno pomodori?
Forse che qualcuno non riuscirà a portare avanti il lavoro che abbiamo sempre e diligentemente svolto, in qualsiasi ambito ci abbia visti impegnati?
Lo farà in modo diverso ma lo farà, mettendo in gioco nuove modalità, nuovi punti di vista, nei quali possiamo anche non riconoscerci, ma lo farà.
Passare il testimone senza farsi travolgere da rabbia o malinconia, è un'arte, difficile da apprendere, non indolore. Riserva però numerose gradevoli sorprese come un tempo ritrovato in cui scoprire un nuovo tassello di sé, la capacità di reggersi in piedi anche oltre il conosciuto.
Ma parlavamo di pomodori o di persone?
Mah...torniamo a tavola!


GNOCCHI CON MELANZANE, POMODORI E FUNGHI



per 4 persone:
500 g patate
2 tuorli 
100 g di farina 00
sale

1 melanzana lunga
15 pomodorini
1 vaschetta di champignons (li ho trovati già affettati) o 1 bel porcino
prezzemolo
olio evo
2 spicchi d'aglio
sale e pepe

prezzemolo fresco
ricotta salata

Per gli gnocchi: lavare le patate con la buccia e cuocerle per 40 minuti dal bollore dell'acqua salata in cui le avrete poste. Una volta prelevate dalla pentola, sbucciarle e passarle subito allo schiacciapatate spargendole ampiamente sul tagliere di legno. Spolverarle con parte della farina, un pizzico di sale, i tuorli già sbattuti. Poi con l'aiuto di due spatole per la pasta, cominciare a raccogliere patate e farina su se stesse. Lavorare poi rapidamente con le mani formando un impasto  ben compatto a cui verrà data una forma cilindrica. Durante tutta la lavorazione, continuare a far scendere a pioggia la farina. Tagliare poi questo impasto in 4 o 5 parti che andranno ridotte a piccoli cilindretti. Affiancarli l'uno all'altro e con una spatola tagliarli nella misura che si desidera dare ai propri gnocchi. Si possono poi rigare con una forchetta o lasciarli lisci come ho fatto io. 




Per il sugo: lavare la melanzana e piccoli dadini, metterla a perdere l'acqua amara con un pizzico di sale, tamponare e soffriggere in una padella con 3 cucchiai di olio evo profumato con lo spicchio d'aglio. Unire i pomodorini lavati e tagliati in quarti. Tenere la fiamma vivace in modo che la cottura sia breve. Insaporire con sale e pepe. In una padella a parte mettere in  3 cucchiai di olio evo lo spicchio d'aglio e dopo qualche secondo i funghi che andranno anch'essi saltati a fiamma viva per pochi minuti. Unire al resto del condimento.

Portare ad ebollizione una pentola d'acqua salata, Buttare gli gnocchi e appena affiorano trasferirli nella padella del condimento. Saltare brevemente. Completare con prezzemolo fresco tritato, un filo di olio a crudo e servire accompagnando con una generosa grattugiata di ricotta salata. 



3 commenti:

  1. UN PIATTINO PER ME, NO????LO ASPETTO!!!BACI SABRY

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  2. Che aspetto delizioso! Quello che ci vuole per passare alla nuova stagione...!
    V

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  3. Deliziosi e super invitanti ! A quest'ora poi ! :p
    Un abbraccio!

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