mercoledì 3 giugno 2015

Risotto alle nocciole

Si dice che per noi animali, una buona capacità di adattamento all'ambiente che ci ospita, sia garanzia di sopravvivenza. Credo che la stessa cosa valga anche in cucina. Mi capita di veder troneggiare nei banchi di gastronomia dei supermercati, enormi piatti di vitello tonnato o pasta fredda quando fuori diluvia o succulenti arrosti con patate, quando, come in questi giorni, il sole distratto crede di essere già a metà luglio, sopra ad una amena località balneare. Mancano occhi e cuore. Già,  perché i supermercati credo redigano un programma di piatti da proporre, a volte un po' rigidino. Mancano occhi per guardare fuori dalla finestra che tempo fa, manca il cuore per fermarsi a pensare cosa preparare con quel che si ha in casa o si trova nella sua piena stagionalità. Pazienza, mi hanno salvato la cena tante di quelle volte! Eppure penso che questa elasticità sia davvero necessaria per non sprecare e per fare in modo che il cibo preparato sia il più possibile la risposta a quelli che sono i bisogni del momento di chi si siede a tavola. Forse parlo dall'alto della mia incapacità di programmare i pasti di settimana in settimana, tuttavia credo che un pochino di spirito di adattamento sia proprio necessario anche in cucina e non solo nelle relazioni o sul lavoro. Si ha in attesa una bella insalata fredda da provare e fuori le temperature sono scese a 15°? Si fanno due appunti per non scordarsi come si vorrebbe comporre l'insalata e si procede con un bel risotto!



RISOTTO ALLE NOCCIOLE






per 4 persone:
320 g riso Carnaroli
mezzo bicchiere di vino bianco
1,5 l brodo vegetale
30 g di burro 
1 manciata di Parmigiano reggiano

per il crumble_
50 g di nocciole pelate
40 g di Parmigiano reggiano
30 g di pane vecchio tipo toscano, la crosta
rosmarino, gli aghi di un rametto
pepe


Preparare il crumble mettendo gli ingredienti necessari in un tritatutto e ottenere una consistenza grossolana.







Rendere croccante il tutto, mettendo il crumble in padella, a fuoco medio, muovendo in continuazione con un cucchiaio di legno.







Far asciugare su carta da cucina e far raffreddare. Una volta freddo tritarlo nuovamente con un coltello, mantenendo la grossolanità del composto.






Tostare il riso a secco in casseruola. Sfumare con il vino bianco e portare a cottura aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale. Mantecare con burro e Parmigiano. 
Impiattare il riso cospargendolo con il crumble. Decorare con qualche ago intero di rosmarino.







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