domenica 25 ottobre 2015

Tagliatelle porcini e cime di rapa

Gli uomini fanno la spesa meglio delle donne.
Puntano a quello che c'è sulla lista e non si fanno distrarre da volantini, gadget, improbabili offerte, Dominano con virilità e sprezzo gli impulsi a comperare  il tal prodotto, perché "chissà mai se lo ritrovo ancora" oppure "ecco quel che diceva quella ricetta che ho ritagliato otto mesi fa...".
Prodotto invece tristemente  candidato  a deperire nel frigorifero o fra gli scaffali della dispensa,
Se poi sono stati investiti della spesa, gli uomini danno il meglio di sé e sanno procurarsi il top che il supermercato offre. Faccio un esempio? Erano giorni che desideravo fare un primo con i porcini.
I migliori li trovo nel super dietro casa mia, il sabato mattina. Il sabato mattina sono a scuola.
Ho combattuto un poco prima di chiedere a mio marito. Le ore del sabato mattina sono le sole che può considerare tutte sue e non volevo toglierle. Dai, via, siamo onesti....Le ore del sabato mattina sono le sole che può considerare tutte sue tranne, mettersi in pari con i suoi impegni di lavoro, fare alcune commissioni per la casa, andare a pagare qualche bolletta, passare i panni dalla lavatrice all' asciugatrice, andare in soccorso informatico degli amici che hanno il pc in panne, fare la scorta dell'acqua, preparare la sua mitica carbonara per pranzo. Ecco perché un po' di imbarazzo lo avevo. Ero però in astinenza da cucina e "dovevo" provare questa ricetta. Le tagliatelle le ho preparate già il giorno prima. Si compongono a nido e non possono che asciugare alla perfezione. Per il condimento pensato avevo però bisogno di quei benedetti funghi! Ho chiesto e, come sempre accade, ho avuto la sua disponibilità. Alle 13, al ritorno da scuola, ho trovato due porcini splendidi: grandi, belli, sodi, che non avevo mai visto così nemmeno sulle riviste. Mi ha spiegato che li aveva selezionati uno per uno, maneggiandoli con delicatezza, incurante degli sguardi di disappunto delle signore che premevano per poter avere accesso anche loro al cesto delle meraviglie. Poi, un mazzetto di cime di rapa, anche quello splendido, cime verdi, giovani, tenerissime, con i fiorellini ancora ben chiusi. Meglio di un mazzo di rose rosse perché di cime di rapa avevo bisogno per stare bene e non di rose.
E mio marito lo sa. Mi conosce.


TAGLIATELLE PORCINI E CIME DI RAPA






per 4 persone:
2 uova
200 g farina

2 splendidi porcini selezionati con amore
1 mazzetto di cime di rapa, circa 200 g
peperoncino
2 spicchi di aglio
olio evo
sale e pepe









Impastare uova e farina, far riposare 30 minuti sotto una ciotola, tirare la sfoglia con la macchina per la pasta e lasciar asciugare leggermente, poi ricavare delle tagliatelle con l'apposita trafila. Spolverare con semola per facilitare l'ultima asciugatura e avvolgerle a nido.

Mondare i porcini pulendone il cappello con carta da cucina inumidita e tagliarle a fette. 
Tagliare via la parte finale del gambo, la più terrosa e pelare il resto con il pelapatate. In una padella mettere un filo d'olio evo, lo spicchio di aglio pelato e privato del germe e i funghi.






Non toccarli ma mettere un coperchio per permettere che buttino fuori tutta la loro acqua. Solo a questo punto muoverli un po', sale e pepe, e procedere per pochi istanti. 

In un'altra padella mettere due cucchiai di olio evo, un altro spicchio di aglio e le cimette di rapa mondate e ben lavate. Una macinata di peperoncino, sale e procedere a fuoco dolce per farle appassire. In caso di bisogno aiutarsi con un mestolino di acqua calda.

Lessare le tagliatelle in acqua bollente salata e appena affiorano trasferirle nella padella con le cimette e saltare. Unire anche i porcini. saltare nuovamente e impiattare.








2 commenti:

  1. CHE PIATTO SPLENDIDO, I COMPLIMENTI VANNO ANCHE AL TUO MERAVIGLIOSO MARITINO, CHE FORTUNA!!!!BACI SABRY

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  2. la pasta fresca ha un suo fascino a prescindere dal condimento, ma poi se ci aggiungi dei funghi così belli chi può resistere!!!!

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