lunedì 2 novembre 2015

Bombardini rigati al casera con crudo croccante su crema di verza

Il maltempo che ha colpito diverse regioni del Sud nelle settimane scorse e che ancora non si è scordato di quelle zone, ha purtroppo messo in ginocchio Rummo, una famiglia di maestri pastai in Benevento, che produce dal 1846. Maestri pastai e poeti della pasta.
In  tempi in cui il progresso gridava "in fretta, più in fretta", ebbero il coraggio di interrogarsi se quello fosse il vero bene per i loro prodotti e scelsero di usare sì le macchine, ma lentamente, continuando a dare ai loro ingredienti il tempo di incontrarsi, di conoscersi e di "impastarsi"..
Eh già, in tempi in cui la filosofia della lentezza non era ancora stata inventata, loro la concretizzavano nella loro vita quotidiana e lavorativa.
La qualità della loro pasta è innegabile, il processo di lenta lavorazione le regala un'eccezionale tenuta in cottura. Ora,  questo pastificio ha perso tutto,  ma con grande dignità è già all'opera e non chiede una facile carità ma che si continui a consumare la propria pasta e che chi non avesse ancora avuto il piacere di conoscerla, cogliesse l'occasione per farlo per sostenerne in questo modo la ripresa.
Conoscevo questa pasta ma in questi giorni l'ho acquistata con maggior convinzione e l'ho fatta conoscere a mia figlia, sposa novella, che se ne è andata a casa dal supermercato con il suo bel pacchetto di pasta. Uno solo, ma lo ha fatto. Io invece ho scelto uno dei bellissimi formati speciali e l'ho vestito di bianco. Il bianco del casera fuso e il bianco, appena velato di verde, della verza.
Il nostro Crudo ha dato una scintilla di colore ed il sapore che ne è risultato è stato subito promosso a pieni voti.
Mi sono però chiesta se tutto quel biancore non fosse eccessivo.
E siccome sono una personcina molto modaiola (chi mi conosce è pregato di contare almeno fino a 3 prima di mettersi a ridere sguaiatamente), sono andata a consultare proprio un blog di moda che così stabiliva: "Con il tono su tono non si sbaglia mai".
Ecco fatto, adesso siamo tranquilli. Possiamo andare a tavola!



BOMBARDINI RIGATI AL CASERA CON CRUDO CROCCANTE SU CREMA DI VERZA





per 4 persone:
100 g casera della Valtellina
50 ml panna liquida
100 g prosciutto crudo di Parma
200 g di verza
1 scalogno
olio evo
sale e pepe


Mondare la verza, lavarla e tagliarla a listarelle. Pulire e tritare lo scalogno, scaldare due cucchiai di olio e soffriggervi lo scalogno.  Aggiungere la verza e farla ammorbidire a fuoco dolce, aggiungendo eventualmente poca acqua o brodo vegetale. Sale e pepe. Frullare il tutto nel bicchiere del mixer ad immersione unendo qualche goccia di olio evo e acqua calda a gocce, fino alla diluizione desiderata.
Tagliare a listarelle anche il prosciutto e portarlo a croccantezza in una padella antiaderente ben calda, senza condimenti.
Cuocere i bombardini in acqua bollente salata e a due minuti dalla cottura (11, perché la cottura completa ne prevede 13), trasferirli in un'ampia padella dove si è fatto fondere il casera tagliato a dadini nella panna. Saltare la pasta.
In un piatto fare una base con la crema di verza, aggiungere la pasta, completare con il prosciutto croccante e una spolverata di pepe. 








"Fatemi cucinare" c'è!


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