giovedì 4 febbraio 2016

Tagliatelle al nero di seppia con gallinella di mare, pomodorini e cime di rapa.

E' da qualche settimana che ho queste bustine di nero di seppia nel cassetto della cucina.
La voglia di provare un piatto black è tanta. Fa elegante. O famiglia Addams.
Da ieri sera calcolo i tempi. Prima la scuola, poi devo fare una lavatrice. Però se impasto al mattino prima di uscire, lascio la pasta in riposo. E la gallinella quando la scongelo? Ho trovato dei bellissimi filetti e li ho messi da parte appunto per un'occasione speciale come è il provare un nuovo ingrediente. Nel pomeriggio devo anche ricontrollare il materiale per i bimbi di terza per domani e poi...ah sì! E' finito il latte. Già non funziona la macchina per il caffè, ci manca anche che restiamo senza latte ed è meglio che domani mattina restiamo a letto. Faccio così: impasto al mattino, stendo la pasta nel primo pomeriggio che più rilassata di così non poteva sperare di essere. Metto su il sughetto di accompagnamento. Spengo. Vado a prendere il latte. Riattacco con il sugo. Taglio la gallinella a piccoli pezzi. Stendo la roba della lavatrice. Metto ordine sul piano di lavoro. E un dolcetto? Ho un'arancia bellissima, non ne vogliamo ricavare nemmeno un biscottino? Mi perdo a cercare una ricetta.
Ora di cena. Padella con pomodorini e gallinella, bollore, giù le cime di rapa, giù le tagliatelle, aggiungo il sugo di pomodoro, salto tutto insieme, scatto una foto.....a tavola!!!
Lo so, sembra un po' una corsa ad ostacoli, ma non posso divertirmi a cucinare solo di domenica e lunedì. E poi lo slalom è una dignitosissima specialità!


TAGLIATELLE AL NERO DI SEPPIA CON GALLINELLA DI MARE, 
POMODORINI E CIME DI RAPA






per la pasta (per 8 persone):
400 g farina 00
3 uova
2 tuorli
2 bustine di nero di seppia

per il sugo:
300 g filetti di gallinella di mare
scarti di pesce per il brodo (gusci di mazzancolle)
15 pomodorini piccoli
1 barattolo di pomodori pelati
1 scalogno
300 g cime di rapa
mezzo bicchiere di vino bianco secco
basilico fresco
olio evo
sale e pepe


Battere le uova per la pasta, unire il nero delle bustine e con questo composto impastare la farina  per alcuni minuti poi coprire la pasta con un recipiente capovolto e lasciare in riposo almeno un'ora.
Poi stendere la sfoglia e con la trafila adatta ricavare le tagliatelle. 






In una piccola casseruola mettere a soffriggere mezzo scalogno in due cucchiai di olio evo. Aggiungere gli scarti del pesce, pestarli bene con un cucchiaio di legno, sfumare con il vino bianco, aggiungere i pelati, il basilico e cuocere a fiamma bassissima per 30 minuti. Poi passare al colino o al passa verdure.

In un'altra padella soffriggere in due cucchiai di olio evo l'altro mezzo scalogno. Aggiungere i pomodorini lavati e spaccati con le mani e saltare a fiamma vivace. Aggiungere la gallinella pulita bene dalle piccole lische e tagliata a dadini. Sale. Cuocere per 3 minuti.

Portare a bollore dell'acqua bollente salata, tuffarvi le cime di rapa mondate e cuocere per 3 minuti. Aggiungere le tagliatelle e quando affiorano trasferirle nella padella con i pomodorini  e la gallinella. Aggiungere anche il sugo di pomodoro. Saltare due minuti per amalgamare bene tutti i sapori e servire. 














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