giovedì 28 aprile 2016

Crostini alla crema di carciofi e uova sode

Qualche settimana fa ho avuto a cena mio fratello e sua moglie. Abitiamo nello stesso paese eppure ci si vede così poco. Per fissare la sera che andasse bene a tutti, abbiamo impiegato qualche giorno e meno male (in questo caso) che esistono i social! Sì, l'ho detto, meno male. In questo modo riusciamo a tenerci in contatto: un'immagine, un commento, uno smile, una veloce frase che solo noi possiamo capire, qualcosa che ci riporta a tutto quello che ci unisce fra noi e nostro fratello Andrea, quello che abbiamo costruito anni  fa e che resiste nel tempo nonostante la vita ci abbia naturalmente catapultato su strade e ritmi diversi da quelli che  condividevamo da ragazzi. E che un pochino credo ci manchino. Per questo diventa ancora più bello ritrovarci, perché lo si è davvero voluto e in queste occasioni ci si continua a scoprire Non ci si possiede mai del tutto, nemmeno da fratelli.
Cena romana, in onore al suo amore per questa bellissima città che lui ha davvero vissuto, conosciuto e che gli è rimasta addosso.
Questi crostini erano lo stuzzichino di apertura.



CROSTINI ALLA CREMA DI CARCIOFI E UOVA SODE






per 4 persone:
1 baguette di pane integrale con i semi
2 carciofi mammole
1 scalogno
3 uova sode
olio evo
sale
prezzemolo


Mondare generosamente i carciofi per arrivare alle foglie morbide. Privarli del fieno centrale, affettarli e tuffarli i acqua e succo di limone per non farli annerire. In una padella soffriggere dolcemente lo scalogno tritato, aggiungere i carciofi sgrondati dall'acqua, insaporire di sale e pepe.. Cuocerli finché saranno morbidi, facendosi eventualmente aiutare dall'aggiunta di poca acqua calda o brodo vegetale. A fuoco spento unire un trito di prezzemolo fresco poi frullare con il mixer ad immersione. Se occorresse aggiungere qualche goccia di oli evo. 
Affettare la baguette, inumidire le fette con un filo di olio evo, trasferirle su una placca da forno e tostarle a 200° per qualche minuto.
Con la sac a poche farcire i crostini e completare con le uova tagliate a fettine.




lunedì 25 aprile 2016

Risotto con gli asparagi

Parola d'ordine: stagionalità. Oggi utilizzo quelli verdi e se poi trovassi anche gli asparagi violetti, farei tris!


RISOTTO CON GLI ASPARAGI






per 4 persone,
280 g riso Carnaroli
1 l brodo vegetale
30 g burro
50 g Parmigiano reggiano grattugiato
300 g asparagi verdi
1 scalogno
olio evo
sale e pepe
scorza di limone


In una casseruola in acciaio a fondo spesso, tostare il riso e quando al tatto risulterà molto caldo, cominciare la cottura aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale ben bollente. 
Mondare gli asparagi, separare le punte dal corpo centrale, e tuffarli in acqua bollente salata: le punte per 4 minuti, il corpo per 7. Raccoglierli con una schiumarola e trasferirli subito in acqua fredda e ghiaccio. In una padella soffriggere in due cucchiai di olio evo lo scalogno tritato finemente, Aggiungere il corpo degli asparagi tagliato a rondelle e cuocere per una decina di minuti a fiamma dolce. sale e pepe, possibilmente bianco
A due minuti dalla cottura del riso aggiungere gli asparagi. Togliere dal fuoco e mantecare con burro e Parmigiano. Impiattare, completare con le punte degli asparagi e zeste di limone.

mercoledì 20 aprile 2016

Spaghetti al sugo di lenticchie e gallinella di mare

E vai che ho battezzato un altro pesce! Poco alla volta le mie conoscenze si allargano e la cena ringrazia! Pasta, endorfine, sonni beati!



SPAGHETTI AL SUGO DI LENTICCHIE E GALLINELLA DI MARE






per 4 persone:
280 g spaghetti quadrati
400 g filetti di gallinella di mare
1 cipolla sgambata piccola
200 g passata di pomodoro
prezzemolo fresco
timo fresco
peperoncino
100 g lenticchie lessate
1 scalogno 
sale e pepe


Insaporire le lenticchie in un tegame con olio evo e lo scalogno tritato. Aggiustare di sale e pepe. 
Mondare i filetti di gallinella privandoli della pelle e delle lische. In una padella salta pasta, soffriggere dolcemente in due cucchiai di olio evo la cipolla mondata e tritata. Aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per 5 minuti. Unire al sugo il pesce tagliato a tocchetti e cuocere per circa 10 minuti. Aggiungere anche le lenticchie (tenerne un po' da parte per l'impiattamento), controllare la sapidità, aggiungere una macinata di peperoncino e da ultimo le aromatiche tritate. 
Cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata e a tre minuti dalla cottura trasferirli nella padella con il sugo e saltare.
Impiattare, far cadere un cucchiaio delle lenticchie tenute da parte a pioggia, ancora un pizzico di prezzemolo e lucidare con due gocce di olio evo. 




mercoledì 13 aprile 2016

Cannoli di colomba

Lo so che Pasqua è passata da tre settimane ma  avevo ancora una colomba che mi svolazzava per casa. Ho dovuto abbatterla!


CANNOLI DI COLOMBA






colomba senza canditi
per la crema pasticcera:
4 tuorli
150 g zucchero
60 g farina
500 ml latte fresco
scorza di limone
250 g fragole
zucchero di canna
zucchero velo


Preparare la crema pasticcera; scaldare il latte con la scorza del limone. In una casseruolina sbattere i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere la farina setacciata. Versare poco alla volta il latte caldo (togliere la scorza) e portare sul fuoco fino ad ispessimento. Mentre si attende di utilizzare coprirla con pellicola da cucina a contatto.
Tagliare la colomba a fette regolari e rettangolari. Spinarle con il mattarello fra due fogli di carta forno per renderle sottili. Avvolgerle attorno ai cannoli di acciaio per dare loro la forma e passarli in forno a 180° per circa 15 minuti, fino a doratura. Farli raffreddare poi sfilarli.
Mondare le fragole, lvarle, tagliarle a pezzetti e saltarle per alcuni minuti a fuoco vivace con un cucchiaio di zucchero di canna.
Farcire i cannoli con la crema pasticcera, cospargerli di zucchero a velo e irrorali con le fragole calde.






lunedì 11 aprile 2016

Ravioli alla mela verde

Bel pomeriggio ieri a Luzzara (Re). Un'esplosione di sole a far da cornice alla bella festa del paese che ospitava  Gustosamente, shopping e sapori del territorio. Dentro alla festa, una gara gastronomica alla prima edizione (con tutti i piccoli difetti di una prima edizione), protagonista la mela, madrina Chiara Maci, sorridente e disponibilissima. Luzzara è a 40 minuti da casa mia, non potevo farmela scappare e così ho portato anch'io la mia ricetta: tortelli alla mela verde, mazzancolle e burrata, conditi con una leggerissima crema di ceci, olio al rosmarino, ceci, pomodorini e mela verde freschi e timo. Buoni, impiattati non troppo bene. Mi manca il dono di saper rendere bello quel che cucino e non me lo potevo inventare per l'occasione.  Quindi no, non ho vinto, non lo faccio quasi mai, pare una regola di vita, ma come sempre mi sono divertita. I piatti vincitori erano davvero belli a vedersi e immagino il gusto abbia fatto il resto. Bravi luzzaresi! Credo proprio che il prossimo anno tornerò a trovarvi!





TORTELLI ALLA MELA VERDE






PER 4 PERSONE:
300 g farina 00
3 uova

300 g mazzancolle
100 g burrata
1 mela Granny Smith
100 g ceci lessati
6 pomodorini
timo fresco
olio evo
sale e pepe
1 ramettto di rosmarino
2 piccoli scalogni
mandorle a lamelle.

Impastare uova e farina e lasciar riposare 30 minuti coperto. 
Scaldare 50 ml di olio evo con mezzo scalogno e un rametto di rosmarino. Al bollore spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Pulire le mazzancolle e farle marinare al fresco appena velate di evo, per 30 minuti poi saltarle in padella e tritarle finemente. Aggiungere la burrata e mezza mela pelata e grattugiata con la grattugia a fori larghi. Stendere la pasta e con questa farcia confezionare i tortelli nella forma desiderata.
In una padella, soffriggere dolcemente in due cucchiai di olio al rosmarino, uno scalogno tritato. Unire due cucchiai di ceci e cuocere per pochi minuti poi frullare tutto con il mixer e passare al setaccio. sarà la crema con cui velare i tortelli.
In un'altra padella saltare i rimanenti ceci in due cucchiai di olio rimasto.
lavare i pomodorini, tagliarli a cubettini e velarli di olio.
Tostare le mandorle in una padella calda.
Cuocere i tortelli in acqua bollente salata, condirli con la crema leggera di ceci e completare con i rimanenti ceci, i pomodorini, una fetta di mela con la buccia cubettata al momento, le mandole a lamelle, timo fresco e gocce di olio al rosmarino.





Foodbloggers
(ma vedi te che coraggio che ho!)


domenica 3 aprile 2016

Crema di asparagi bianchi con salamino piccante e cozze

Amatissimi asparagi, vi preparerei in mille modi! Quelli selvatici, i bruscandoli, crescevano avviluppandosi alla rete del pollaio di casa mia e hanno vestito a nozze diversi risotti della domenica. I verdi li trovo sempre. Quelli viola di Albenga li conosco solo in foto. I bianchi li ho giusto giusto testati oggi. Promossi. Con l'aiuto dello sprint dato dal salamino.



CREMA DI ASPARAGI BIANCHI CON SALAMINO PICCANTE E COZZE







per 4 persone:
500 g asparagi bianchi
1 patata media
1 scalogno
olio evo
250 g di cozze
3 fette spesse 2-3 mm
2 gambi di prezzemolo
800 ml di brodo vegetale
vino bianco
timo fresco


Pelare gli asparagi con un pelapatate e separare le punte che andranno prima cotte per 5 minuti in acqua bollente leggermente salata, poi saltati in un velo di olio. 
In una casseruola, soffriggere dolcemente lo scalogno mondato e tritato in due cucchiai di olio evo, poi aggiungere gli asparagi tagliati a rondelle e la patata pelata e tagliata a tocchetti. Lasciar prendere sapore poi unire il brodo vegetale caldo. Coprire e cuocere a a fuoco basso per 30 minuti. Passare tutto con il mixer ad immersione.
In un'ampia padella mettere due cucchiai di olio, i gambi di prezzemolo e una spruzzata di vino. Aggiungere le cozze, mettere il coperchio e far aprire i molluschi a fiamma viva. 
Tagliare le fette di salamino (ventricina) a quadretti e saltarli in un padellino antiaderente fino a croccantezza.
In una piatto fondo mettere due mestolini di crema di asparagi. Al centro porre alcune cozze e due o tre punte di asparagi. Cospargere di quadretti di salamino e foglioline di timo. Poche gocce di olio a crudo e servire.