lunedì 25 settembre 2017

Torta al cioccolato e lamponi

Lascio alle spalle una domenica un po' strana, di quelle in cui non capisci se ti ha fatto bene fermarti un po' o se invece il tempo più dilatato ha permesso a pensieri nuvolosi  di entrare e pesare un po' sull'anima. Uno sprazzo di luce l'ho però avuto, a pranzo. Ospite di mia figlia,  una sua amica e il suo piccolo di otto mesi. Che meraviglia, un tuffo nel passato per rivivere il modo in cui guardavo i miei di piccoli e pensare che non avrei mai immaginato allora il loro essere di oggi.
La mamma, come tutte le mamme, ha una luce speciale negli occhi che si alimenta nel guardare suo figlio e la fa diventare bellissima. Il bimbo, come tutti i cuccioli, ci ha incantato con i suoi splendidi occhi spalancati sul mondo, su tutto. Sguardo serio, compreso nella sua esplorazione della nostra casa e della nostra famiglia, ci ha catturati uno ad uno impegnandoci in una silenziosa gara a chi di noi sarebbe stato in grado di accudirlo meglio.
Per dare il tempo alla mamma di prendersi dolce e caffè con tranquillità, l'ho portato a fare il tour delle stanze e gli ho parlato. Gli ho fatto mille domande: chi sei piccolino? Chi sarai in un domani che arriverà troppo velocemente? Sarai ancora il nutrimento della luce della tua mamma? Saprai catturarci ancora con la tua voglia di scoprire e magari di fare qualcosa di bello per questo mondo? Manterrai il tuo meraviglioso sguardo stupito sulle cose, il tuo fermarti a contemplare una luce, un suono, un colore indifferente dello scorrere del tempo? Saprai vincere la tua battaglia contro la fretta e la frenesia? Avrai accanto persone capaci di comprendere il tuo modo di esprimerti, qualunque esso sarà, così come oggi hai accanto persone che "capiscono" i tuoi gorgoglii aiutati dal dizionario degli affetti?
Piccolino, porta dentro di te le mie domande e vivi felice perché anche tu non hai ancora risposte, arriveranno poco per volta, a tratti faticose, talvolta lente ma saranno tutte tue. Di una sola cosa hai la certezza fin da ora. Sarai sempre una persona amata, gli occhi della tua mamma parlano chiaro.
Buona vita allora e buon dolce a noi!


TORTA AL CIOCCOLATO E LAMPONI
( Michel Roux)





pasta: 
250 g farina
100 g burro a dadini morbido
100 g zucchero a velo setacciato
1 pizzico di sale
2 uova a temperatura ambiente

farcitura:
250 g lamponi
foglie di menta

ganache al cioccolato:
250 ml panna liquida
200 g cioccolato fondente 70%  a pezzetti
25 g glucosio liquido
50 g burro a dadini

Pasta: mescolare il burro, lo zucchero a velo e il sale. Incorporare la farina e aggiungere le uova. Formare un panetto che andrà fatto riposare in frigo almeno un'ora. Poi stendere la pasta in uno stampo da 20 cm e formare un bordo alto circa 2 cm e mezzo. Bucherellare il fondo con una forchetta, coprire di carta da forno, mettere dei pesi e cuocere a 190° per 20 minuti, togliere i pesi e la carta, abbassare la temperatura del forno a 180° e far colorire il fondo della pasta per 5 minuti.






 Togliere dal forno e aspettare il raffreddamento prima di togliere dallo stampo.

Ganache: portare a bollore la panna. Fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato, il glucosio e mescolare con una frusta. Si otterrà un composto liscio e lucido. Aggiungere poco alla volta il burro.

Riprendere il fondo di pasta, coprire il fondo con i lamponi (metterne da parte alcuni per servire) schiacciato con una forchetta e amalgamati alle foglioline di menta tritate finemente. Versare sopra la ganache e portare in frigo (coprite con alluminio così non prenderà altri odori) per almeno due ore.








giovedì 21 settembre 2017

Tortini di zucca e verza con sorpresa

Eccoci qua, finalmente tornati in cucina. Dopo la pausa estiva le giornate trascorrono vertiginosamente e dopo la bella serata di cucina della settimana scorsa, mi si è aperto uno spiraglio per cucinare solo nel pomeriggio. Non ho nemmeno fatto la spesa, ho aperto il frigo e messo insieme quel che ho trovato: zucca cotta al forno, alcune foglie di verza utilizzata per provare un piatto di pasta, un pezzetto di provolone piccante (era in offerta!).
Ne è uscito un tortino molto semplice, che mi ha fatto stare bene. Le foto non sono bellissime, non si dovrebbe fotografare la sera con le luci sopra i fuochi del piano cottura e le ombre che sembrano rincorrerti in ogni dove. Ma questa è stata la porzione di tempo che mi è stata regalata e questa ho usato. E ci ho anche rimediato la cena!


TORTINI DI ZUCCA E VERZA CON SORPRESA






300 g zucca cotta
40 g Parmigiano reggiano
4-5 foglie di verza
1 uovo
sale e pepe
provolone piccante
olio evo
aceto balsamico

Frullare la polpa di zucca con l'uovo e il Parmigiano, aggiustare di sapore con sale e pepe.
Sbollentare le foglie di verza per 10 minuti in acqua salata. Passarle in acqua fredda per fissare il colore e far asciugare bene.
Ungere con poco olio evo degli stampini usa e getta da muffin, rivestirli con le foglie di verza (ne dovrebbe bastare una per stampo), colmarli con la polpa di zucca, mettere al centro un bastoncino di provolone e richiudere con la parte della verza che sborda.









Cuocere in forno caldo a 200° per 20 minuti.
Raffreddare per una decina di minuti, guarnire con qualche goccia di aceto balsamico e servire.








giovedì 14 settembre 2017

Fatemi cucinare...la colazione!



Fatemicucinare ha inaugurato la nuova stagione di serate di cucina con i piatti destinati all prima colazione, il primo passo che compiamo per entrare in ogni nuova giornata.
E' stata una vera festa: amici nuovi e ritrovati, sguardi che basta incrociare ben sentirti meglio, piccole aspiranti chef che muovono i primi passi in cucina, la mia famiglia alle spalle che mi appoggia  e fattivamente mi dà una mano (sì, me ne sono rimaste ancora due e non brillo come capacità organizzativa). Abbiamo gustato alcuni prodotti del nostro territorio e preparato buone cose per avere tanti buoni inizi, tutte le mattine!
Anche questa volta quindi una parola sola: grazie!
Ci vediamo ad ottobre e grazie a chi ha partecipato! 







Muffin




Plumcake



La pinza di Bologna 
di Gino Fabbri
(un po' sbriciolata perché non abbiamo resistito e ce la siamo mangiata ancora caldina!)



Panckes




Cruffin salati



Cruffin e scones

lunedì 4 settembre 2017

Focaccia toscana all'uva

Da tempo desideravo provare questa ricetta. Ieri, complice un pomeriggio di poesia e musica per festeggiare la vendemmia, ho finalmente trovato l'uva adatta, quella appunto da vino, piccola.
Ho impastato, sgranato, zuccherato e ne è uscito questo pane dolce ma non troppo, piacevole.
Una piccola coccola per accompagnare il rientro al lavoro.


FOCACCIA TOSCANA ALL'UVA





400 g farina
1 bustina di lievito liofilizzato
200 ml di acqua tiepida
120 g di zucchero
olio evo
sale

Impastare la farina con il lievito, 80 g di zucchero, un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e l'acqua. Portare a lievitazione coprendo l'impasto con pellicola da cucina. Dividere poi la pasta in due parti e stenderle con il mattarello.
Ungere leggermente una teglia, adagiarvi la prima sfoglia, cospargerla con i chicchi di una ben lavati, 20 g di zucchero e un filo di olio.






Coprire con il secondo pezzo di impasto ben steso, l'uva e lo zucchero rimasti e un filo di olio.










Cuocere  a 180° per circa 45 minuti.