venerdì 17 ottobre 2014

Crostino con robiola, noci, mandola e uva. Crostino con pecorino, composta di fichi d'India, mandola e miele

E' un salume delizioso che non conoscevo. E' un salame di prosciutto, fatto con carni magre di maiale, allevato in Italia, condito con sale marino, spezie e aromi naturali macerati nel Gutturnio.
Appena l'ho liberato dalla sua pelle di cellulosa naturale, prima trattata con acqua e aceto di mele e lasciata asciugare, ha sprigionato un profumo irresistibile.




 E' stata dura difenderlo dagli assalti dei figli per poterne ricavare un bocconcino particolare, come richiedeva il salumificio Peveri che lo produce e che desidera vedere i suoi salumi protagonisti di piacevoli happyhour.


CROSTINO CON ROBIOLA, NOCI, MANDOLA E UVA





mezza baguette ai semi di sesamo
100 g robiola
timo fresco
5 noci
uva bianca e nera 
Mandola Peveri
miele

Tagliare la baguette e tostare le fette su una piastra. Amalgamare la robiola con i gherigli di noce tritati e le foglie di timo. Spalmare la robiola sui crostini. Avvolgere una fetta di mandola attorno ad un acino di uva bianca e ad uno di uva nera ed appoggiare le due fette sui crostini. A paicere completare con una goccia di miele.










CROSTINO CON PECORINO, COMPOSTA DI FICHI D'INDIA, MANDOLA E MIELE






mezza baguette con i semi di sesamo
pecorino a media stagionatura
500 g di fichi d'India
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di saba (mosto d'uva)
sale e pepe
Mandola Peveri
miele


Per la composta; sbucciare i fichi,





tagliarli a dadini. 






Riscaldare una padella e mettere i cucchiai di zucchero. Appena è sciolto ed inizia leggermente a caramellare, mettere la frutta e mescolare frequentemente a fiamma media, i liquidi devono asciugare bene.




Insaporire con sale e pepe e portare a cottura. Deve prendere la consistenza di una confettura. Filtrare attraverso un colino a maglie fitte per eliminare i semi che rimangono duri, aggiungere il cucchiaio di Saba e mescolare.





Tagliare il pane a fettine, cospargerle con il pecorino grattugiato con la grattugia a fori grossi e tostare fino allo scioglimento del formaggio. Fuori dal forno coprire il crostino con un cucchiaio di composta di fichi e una fetta di mandola arrotolata. Completare con poco miele fatto filare dai rebbi di una forchetta.







1 commento:

  1. MAI SENTITO PARLARE DI QUESTO AFFETTATO, PROVERO' A CERCARLO PER RIFARE I TUOI CROSTINI COSI' SFIZIOSI!!!!BELLE FOTO, COMPLIMENTI!!!!BACI SABRY

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