lunedì 17 novembre 2014

Tortino di patate e verza con fonduta di Emmentaler e speck croccante

Di questo piatto esistono due versioni.
La versione assennata: verza e patate.
La versione "nessuno mi dice cosa devo fare".
Scegliete voi, a seconda della giornata, delle asperità che avete evitato o no, del clima.
Se decidete per la seconda versione, abbiate l'eleganza di non aggiungere altro al vostro pasto e andate a farvi una bella passeggiata all'aria aperta. Lunga.



TORTINO DI PATATE E VERZA CON FONDUTA DI EMMENTALER 
E SPECK CROCCANTE





per i tortini:
1/4 di verza
4 patate medie
50 g Emmentaler
sale e pepe
burro

per la fonduta:
250 g Emmentaler
150 ml latte
20 g burro
1 tuorlo
sale, pepe e noce moscata

30 g pane raffermo
100 g speck
olio evo

Sbucciare le patate, tagliarle a fette molto sottili e scottarle in acqua bollente salata il tanto da ammorbidirle.
lavare le foglie di verze, eliminare i costoni duri, sbollentarle in acqua salata.
Imburrare degli stampini in ceramica, alternare le foglie di verza alle patate e al formaggio grattugiato con la grattugia a fori grossi.



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Cuocere in forno caldo per 20 minuti a 180°

Per la fonduta: tagliare a pezzetti il formaggio e tenerlo a bagno nel latte almeno 1 ora. Mettere poi il contenitore usato a bagnomaria e mescolare bene per amalgamare latte e formaggio, Insaporire con le spezie, aggiungere il burro. Unire infine il tuorlo e continuare la cottura, sempre mescolando, per una decina di minuti. Spegnere il fiocco ma tenere in caldo,






Tagliare lo speck a tocchetti e renderlo croccante in una padella antiaderente senza condimenti. Togliere lo speck e nella stessa padella insaporire in un filo di olio evo, il pane tagliato a cubetti. Frullare pane e speck in un tritatutto. 

Rovesciare i tortini al centro dei piatti e servire, se si intende abbracciare la versione assennata del piatto.





Se invece si vuol proseguire per una strada senza uscita, irrorarli con la fonduta di Emmentaler e spolverare con il composto di pane e speck.
 








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