Gnocchi di patate con sorpresa ripassati nella scarola.

Si avvicina Natale e da brava emiliana ho già preparato tortellini e tortelli. In dispensa ho una spongata, come vuole la tradizione di queste zone. L'ho provata con un nuovo ripieno: non canditi, a casa mia non piacciono, ma albicocche secche marinate in un liquore all'arancia e scaglie di cioccolato. Mi piacciono questi patti, sono la mia storia, chiamano a tavola anche i cari che non ci sono più e diventato eredità per i giovani. Ma in un angolo del mio cuore c'è il Sud che mi ha incantato in questi ultimi anni. E mentre mi consolo con i rococò della mia amica Rosa, sogno un Natale napoletano, un menù napoletano, senza dovermi sentire in colpa per aver trascurato le mie tradizioni. Allora ho pensato che il mio sogno lo sbriciolo e lo spargo nei piatti che mi accompagneranno in questo tempo, piatti con cui giocherò e che potrò sperimentare anche durante le feste.
Ecco fatto: limiti spazio - tempo superati, il Sud me lo faccio in casa!


GNOCCHI DI PATATE CON SORPRESA RIPASSATI NELLA SCAROLA




per 6 persone:
1 kg di patate (ho usato quelle della Sila ma l'importante è che siano vecchie o di montagna)
200 g circa di farina 00
1 uovo
sale
uvetta sultanina

1 cespo di scarola
1 cipollotto rosso di Tropea
2 acciughe
peperoncino
olive nere
olio evo
sale

Lavare le patate mantenendo la buccia, cuocerle in forno a 180° per 40 minuti, sbucciarle, passarle allo schiacciapatate spargendole sul tagliere in modo da farle intiepidire rapidamente. Cospargerle di farina (va aggiunta poco per volta), un pizzico di sale, l'uovo sbattuto leggermente con la forchetta. Iniziare ad impastare aiutandosi con un tarocco. Occorre essere veloci per non attivare il glutine della farina e rendere gli gnocchi collosi. Formare dei rotolini, dividerli in tocchetti di due cm l'uno. schiacciare uno gnocchetto con la punta di un punto per formare una fossetta dove andrà nascosta un acino di uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida. chiudere lo gnocco formando una pallina poi rigarla con l'apposito attrezzo o con il retro di una grattugia.









Per il sugo mondare e tritare il cipollotto, soffriggerlo in due - tre cucchiai di olio evo. Insaporire con le acciughe che andranno sciolte a fuoco dolce, un pizzico di peperoncino, le olive nere spaccate con le mani. unire poi la scarola già lavata e tagliata a strisce. Cuocere a fiamma media muovendo spesso la verdura con un cucchiaio di legno, appassirà in breve tempo. 
Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata portata dolce bollore. Appena affiorano trasferirli nella padella con la scarola e farli insaporire per qualche minuto prima di servire.
Caspita! Avrei potuto completare con qualche pinolo tostato! Sarà per la prossima.





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