Torta al cioccolato e lamponi

Lascio alle spalle una domenica un po' strana, di quelle in cui non capisci se ti ha fatto bene fermarti un po' o se invece il tempo più dilatato ha permesso a pensieri nuvolosi  di entrare e pesare un po' sull'anima. Uno sprazzo di luce l'ho però avuto, a pranzo. Ospite di mia figlia,  una sua amica e il suo piccolo di otto mesi. Che meraviglia, un tuffo nel passato per rivivere il modo in cui guardavo i miei di piccoli e pensare che non avrei mai immaginato allora il loro essere di oggi.
La mamma, come tutte le mamme, ha una luce speciale negli occhi che si alimenta nel guardare suo figlio e la fa diventare bellissima. Il bimbo, come tutti i cuccioli, ci ha incantato con i suoi splendidi occhi spalancati sul mondo, su tutto. Sguardo serio, compreso nella sua esplorazione della nostra casa e della nostra famiglia, ci ha catturati uno ad uno impegnandoci in una silenziosa gara a chi di noi sarebbe stato in grado di accudirlo meglio.
Per dare il tempo alla mamma di prendersi dolce e caffè con tranquillità, l'ho portato a fare il tour delle stanze e gli ho parlato. Gli ho fatto mille domande: chi sei piccolino? Chi sarai in un domani che arriverà troppo velocemente? Sarai ancora il nutrimento della luce della tua mamma? Saprai catturarci ancora con la tua voglia di scoprire e magari di fare qualcosa di bello per questo mondo? Manterrai il tuo meraviglioso sguardo stupito sulle cose, il tuo fermarti a contemplare una luce, un suono, un colore indifferente dello scorrere del tempo? Saprai vincere la tua battaglia contro la fretta e la frenesia? Avrai accanto persone capaci di comprendere il tuo modo di esprimerti, qualunque esso sarà, così come oggi hai accanto persone che "capiscono" i tuoi gorgoglii aiutati dal dizionario degli affetti?
Piccolino, porta dentro di te le mie domande e vivi felice perché anche tu non hai ancora risposte, arriveranno poco per volta, a tratti faticose, talvolta lente ma saranno tutte tue. Di una sola cosa hai la certezza fin da ora. Sarai sempre una persona amata, gli occhi della tua mamma parlano chiaro.
Buona vita allora e buon dolce a noi!


TORTA AL CIOCCOLATO E LAMPONI
( Michel Roux)





pasta: 
250 g farina
100 g burro a dadini morbido
100 g zucchero a velo setacciato
1 pizzico di sale
2 uova a temperatura ambiente

farcitura:
250 g lamponi
foglie di menta

ganache al cioccolato:
250 ml panna liquida
200 g cioccolato fondente 70%  a pezzetti
25 g glucosio liquido
50 g burro a dadini

Pasta: mescolare il burro, lo zucchero a velo e il sale. Incorporare la farina e aggiungere le uova. Formare un panetto che andrà fatto riposare in frigo almeno un'ora. Poi stendere la pasta in uno stampo da 20 cm e formare un bordo alto circa 2 cm e mezzo. Bucherellare il fondo con una forchetta, coprire di carta da forno, mettere dei pesi e cuocere a 190° per 20 minuti, togliere i pesi e la carta, abbassare la temperatura del forno a 180° e far colorire il fondo della pasta per 5 minuti.






 Togliere dal forno e aspettare il raffreddamento prima di togliere dallo stampo.

Ganache: portare a bollore la panna. Fuori dal fuoco aggiungere il cioccolato, il glucosio e mescolare con una frusta. Si otterrà un composto liscio e lucido. Aggiungere poco alla volta il burro.

Riprendere il fondo di pasta, coprire il fondo con i lamponi (metterne da parte alcuni per servire) schiacciato con una forchetta e amalgamati alle foglioline di menta tritate finemente. Versare sopra la ganache e portare in frigo (coprite con alluminio così non prenderà altri odori) per almeno due ore.








Commenti

  1. non so se mi catturano di più le tue parole o la foto di questa torta...

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  2. Concordo col commento precedente...

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  3. È quello che ti trascina e cattura, la dolcezza delle sue parole nel raccontare una storia, un emozione, e legarle come niente ad una ricetta altrettanto dolce.

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