Paccheri in crema di scarola, stracciatella e acciughe

 I cespi di scarola sono solitamente ampi, aperti. Le foglie lisce, turgide o leggermente ondulate, di colore chiaro al centro, si fanno via via sempre più verdi. E' uno degli ingredienti principi della cucina del sud in generale e di quella napoletana in particolare. Con metà cespo ho realizzato questa ricetta, veloce da farsi e bella da vedere, praticamente condimento e cottura della pasta vanno in contemporanea.  L'idea giusta quando abbiamo tempi ristretti o per le giornate in cui non si ha voglia di perdere troppo tempo ai fornelli. Sì, può succedere. ma non facciamone un'abitudine.


PACCHERI IN CREMA DI SCAROLA, STRACCIATELLA E ACCIUGHE


per 4 persone: 
5-7 paccheri a testa
mezzo cespo grande di scarola o uno piccolo
olio evo
sale e pepe
mezzo spicchio di aglio
50 g di stracciatella
3 filetti di acciughe sottolio
scorza di limone
pecorino
due cucchiai di pinoli

Mettere a bollire una pentola di acqua salata. Sbianchirvi per due minuti la scarola mondata, lavata e tagliata a pezzi poi trasferirla subito in acqua e ghiaccio. Sgrondarla, strizzare bene perché perda acqua, mettere nel bicchiere del mixer sfregato con lo spicchio di aglio (non lo lasciamo all'interno della crema se non siamo sicuri che tutti saranno in grado di digerirlo), condire con sale e pepe e frullare aggiungendo un filo di olio evo per dare cremosità e volume.
Tostare velocemente i pinoli in una padella antiaderente calda poi asciugarli su carta da cucina.
Nell'acqua in cui si è sbianchita la scarola cuocere i paccheri che una volta pronti andranno conditi con la salsa di scarola, il pecorino grattugiato e poca acqua di cottura della pasta.
Completare l'impiattamento con fili di stracciatella, pezzetti di acciuga, i pinoli e una bella grattugiata di scorza di limone fresco.

 

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