venerdì 21 luglio 2017

Scialatielli con vongole veraci al profumo dei limoni di Amalfi

Ho pensato di prolungare le vacanze attraverso la cucina, rifacendo i piatti conosciuti e utilizzando per quanto mi è possibile, gli ingredienti incontrati e che hanno viaggiato in treno con me.
Vado con una ricetta semplice semplice, resa speciale dalla pasta e dal profumo meraviglioso dei limoni che mi hanno regalato.


SCIALATIELLI CON VONGOLE VERACI AL PROFUMO DEI LIMONI DI AMALFI





per 4 persone:
280 g scialatielli
1 kg vongole veraci
prezzemolo
peperoncino
1 limone di Amalfi
sale
olio evo

Mettere a spurgare le vongole coperte a filo di acqua fredda salata con un pizzico di sale grosso, per almeno un'ora e mezza-due, cambiando l'acqua ogni 30 minuti. 
Lavare il limone e tagliarlo a fette sottili. 
In una padella ampia mettere poca acqua, due gambi di prezzemolo e poco peperoncino. Unire le vongole, mettere il coperchio e farle aprire. Nel frattempo portare a cottura la pasta in acqua bollente salata e a due minuti dalla cottura unirla alle vongole insieme ai limoni e a un generoso pizzico di prezzemolo tritato (il limone va mangiato). 










mercoledì 19 luglio 2017

Pasta, patate e provola

Sono stata in vacanza al Sud e ci ho lasciato il cuore e gli occhi. Io non amo il mare e il caldo ma quello non è mare, è il Paradiso. Il turchese e lo smeraldo delle acque, il rumore del mare,  il colore dell'ibisco che punteggiava le strade, la gentilezza delle persone incontrate, la cura del proprio paese, la filosofia di vita, mi sono entrati dentro. Due i concetti fondamentali:
1 - non c'è problema
2 - una cosa alla volta
Dovrei tornarci almeno una vota all'anno a dare una regolatina ad ansie, manie di controllo ed efficientismo nordico!
E la cucina? Pochi semplici elementi dai profumi indimenticabili, trattati con semplicità e maestria.
Lo so che certe cose vanno mangiate sul posto ma non ho resistito e sono tornata con il mio carico di formaggi, bufale, limoni amalfitani e un prezioso libro di ricette.
All'opera!


PASTA, PATATE E PROVOLA






per 4 persone:
3 patate di media grandezza
280 g pasta mista meglio se di Gragnano
1 cipolla
100 g pancetta affumicata
100 g provola (anche affumicata se piace)
1 gambo di sedano bianco

Portare a bollore acqua salata. In una casseruola soffriggere dolcemente la cipolla mondata e affettata finemente. Tagliare il sedano a tocchetti e unirlo. Aggiungere la pancetta e farle perdere il grasso poi inserire le patate pelate e tagliate a dadini. Insaporire per pochi minuti a fiamma alta. Aggiungere la pasta e l'acqua calda, poco per volta, in modo da portarla a cottura insieme alle patate. Deve cuocere come un risotto. Giunta a cottura, spegnere il fuoco, unire la provola tagliata a tocchetti, mantecare per far filare il formaggio. Servire con una macinata di pepe. 




venerdì 7 luglio 2017

Filetto di ombrina su verdure spadellate

L'ombrina ormai mi accompagna in ogni dove, in frigo mi erano rimaste due patate cotte a vapore e due bei pomodori maturi. Un piatto elegante ha fatto da cornice ed ecco una cena pronta, buona e bella.


FILETTO DI OMBRINA SU VERDURE SPADELLATE





per 4 persone: 
4 filetti di ombrina
2 patate cotte a vapore
2 pomodori ramati
olive taggiasche
olio evo
timo fresco


Tagliare le patate a dadini e far fare loro una crosticina saltandole in una padella ben calda con due cucchiai di olio evo. Sale. Mondare e lavare i pomodori, privarli dei semi, tagliarli a dadini. 
Scottare i filetti di ombrina in una padella molto calda, con un cucchiaio di olio evo, prima dal lato della pelle poi dall'altro. Cuoce in pochi minuti.
Unire in un'unica padella, patate, pomodori e due cucchiai di olive taggiasche snocciolate e rotte con le mani. Saltare a fiamma alta per due minuti, controllare il sale e profumare con il timo fresco.
Con l'aiuto di un coppapasta posizionare al centro di un piatto due.tre cucchiai di verdure e sopra ad esse sistemare i filetti di ombrina.

martedì 4 luglio 2017

Pasta con fiori, zucchine e trito aromatico

Un piatto di spaghetti fa amicizia, invito all'ultimo momento, fa spazio a chi non era previsto.
E' veloce, a prova di orario d'ufficio e basta così poco per renderlo festoso.


PASTA CON FIORI, ZUCCHINE E TRITO AROMATICO






per 4 persone:
280 g spaghetti
2 zucchine
10 fiori di zucca
200 g di acciughe fresche
pane vecchio
1 cipollotto rosso
2 acciughe
olive taggiasche
sale

Mondare le zucchine, lavarle, tagliarle a bastoncini sottili e saltarle in padella con olio evo.
Aggiungere le acciughe fresche ben pulite e infine i fiori di zucca aperti, privati del gambo e del pistillo e affettati grossolanamente.
In un'altra padella soffriggere in due cucchiai di olio evo il cipollotto tritato, sciogliere le due acciughe, aggiungere le olive spezzettate grossolanamente e lasciar insaporire. Completare con una manciata di pane grattugiato e far asciugare per pochi minuti.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e a due minuti dalla cottura trasferirli nella padella con le zucchine e i fiori.. Insaporire. Impiattare e spolverare sopra il trito aromatico.

lunedì 3 luglio 2017

Riso in polpette e nastri di zucchine

Che si fa con il risotto avanzato? Di tutto e di più, da sempre, non mi invento proprio nulla.
Il mio era un risotto alle zucchine e così l'ho accompagnato con la stessa verdura.
Buono e carino. Insomma, gli ho messo un vestito nuovo ed è stato molto apprezzato.


RISO IN POLPETTE E NASTRI DI ZUCCHINE




risotto avanzato 
farina
pane grattugiato
1 o 2 uova a seconda della quantità di riso
olio di semi di arachide
2 zucchine
olio evo
1 spicchio di aglio
sale e pepe

Con il risotto avanzato formare delle polpettine,passarle nella farina, nelle uova sbattute e nel pane grattugiato. Friggere in olio ben caldo e far asciugare su carta da cucina.
Lavare le due zucchine e ridurle a nastri sottili con l'apposito attrezzo. Saltare in una padella con due cucchiai di olio evo, lo spicchio d'aglio schiacciato, sale e pepe per una decina di minuti.
Arrotolare le zucchine con una forchetta e servirle accompagnandole con le polpette di riso.

giovedì 29 giugno 2017

Spaghetti con i totani, pomodoro fresco e fagioli tondini

Una meravigliosa collega dal sangue blu mi ha fatto nei giorni scorsi un magnifico regalo. Il suo sangue è blu perché ha il colore del mare. Nelle sue vene infatti scorre sangue di pescatori e pur nella sua giovane età, tutto quello che i suoi avi hanno vissuto, le è arrivato pienamente e mare e pesci non hanno per lei alcun segreto. Ha avuto la generosità di dedicarmi parte del suo tempo e di regalarmi parte della sua sapienza in materia. Certo l'ho ascoltata, ho ripetuto al suo fianco gli stessi gesti, mi sono appuntata ogni suggerimento ma sono certa che non sarò mai come lei, così padrona e garbata nel padroneggiare il pesce. Ora mi sto esercitando perché nulla di quanto mi ha insegnato vada perso. 
Oggi si va di ragù di totani e spero proprio di renderle onore. Buona estate cara. 


SPAGHETTI CON I TOTANI, POMODORO FRESCO E FAGIOLI TONDINI




per 4 persone:
280 g spaghetti
olio evo 
1 spicchio di aglio
mezza cipolla
6 totani medi
vino bianco secco
1 pomodoro ramato
100 g fagioli tondini 
prezzemolo
sale e pepe

In una padella ampia soffriggere la cipolla mondata e tritata e lo spicchio d'aglio intero (toglierlo appena colora). Aggiungere i totani già puliti e tagliati ad anelli e a tocchetti. Far insaporire  a fiamma vivace per 5 minuti, sfumare con vino bianco secco. Unire il pomodoro privato dei semi e tagliato a dadini. Coprire e cuocere per 30 minuti circa a fiamma dolce. Unire i fagioli, controllare la sapidità.
Cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata e a tre minuti dalla fine della cottura trasferirli nella padella con il sugo per mantecarli a fiamma dolce. Unire il prezzemolo tritato e servire.





martedì 27 giugno 2017

Pomodoro e bufala

Una nuova ricetta all'insegna della velocità e del rispetto di se stessi. Non aver voglia di cucinare, esserne stanchi, sono atteggiamenti assolutamente legittimi. Ci sono dei momenti in cui si può e si deve rallentare, anche in cucina. Rimane però il fatto che siamo delle belle persone e che ci meritiamo, mettendoci a tavola, un piatto, un tovagliolo, le posate in ordine ai lati e qualcosa di stuzzichevole che ci faccia pensare: "Ma è per me?!". Quindi, anche nelle giornate "no", niente pacchetti aperti sulla tavola. E' sufficiente accomodare le cose in modo garbato e l'effetto coccola scatta subito, ci appaga e ci fa stare bene. Per il resto, c'è la lavastoviglie.


POMODORO E BUFALA




per 2 persone:
1 mozzarella di bufala
2 pomodori ramati
olio evo
sale e  pepe
una fetta di pane vecchio tipo toscano
1 cucchiaio di olive taggiasche
2 cucchiai di mandorle
2 acciughe
1 cucchiaino di uvetta sultanina
origano

Lavare i pomodori, privarli dei semi, sgrondarli, tagliarli a piccoli dadini e metterli ad insaporire al fresco con olio, sale e pepe, origano. Mettere nel tritatutto il pane, le olive, le mandorle, le acciughe e l'uvetta per ottenere un composto grossolano. Controllare la sapidità e tostare per alcuni minuti in una padella ben calda.
Sminuzzare la burrata ed allargarla su un piatto, cospargerla con i pomodori e il trito aromatico.
Completare con poche gocce di olio evo.